Facciamo un esempio: un utente ha visitato il vostro sito di e-commerce in cui vendete attrezzatura sportiva. L’utente non ha fatto acquisti, ma si è limitato a navigare tra le categorie e visualizzare prodotti. Grazie al remarketing, l’utente potrà vedere annunci pubblicitari del vostro sito, o meglio ancora, vedere negli annunci i prodotti che ha già cercato sul vostro sito. Tutti questi annunci sono inseriti in altri siti (quelli della rete AdSense di Google Adwords) oppure sui social network (nel caso di remarketing su Facebook).

Il remarketing, inserito all’interno di precisa strategia di pubblicità online, consente di aumentare la brand awareness (conoscenza di un brand) e di incrementare le conversioni sul sito. Le conversioni come l’acquisto, infatti, avvengono raramente durante la prima visita al sito.

L’attività di remarketing, in questo caso, consente di aumentare le conversioni, perché ci si rivolge a utenti potenzialmente molto interessati al proprio prodotto o servizio.

Si può fare remarketing attraverso gli annunci di Google adwords (Rete Display), su Facebook e su altri network pubblicitari.