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SEO e PPC (Pay Per Click): insieme è meglio

Sinergia tra SEO e PPC

Mi conviene investire nella SEO oppure nelle campagne Pay Per Click?

Questa è una delle domande che i nostri clienti ci pongono più spesso, pensando che si tratti di due attività indipendenti e incapaci di rafforzarsi a vicenda.
Eppure SEO e PPC portano i maggiori benefici proprio quando svolte insieme.

Chiaramente ognuna delle due ha le proprie specificità e può risultare più indicata a raggiungere determinati obiettivi.

  • La SEO (Search Engine Optimization) è un insieme di tecniche finalizzate a migliorare il posizionamento del sito nei risultati di ricerca. I suoi benefici si vedono soprattutto nel lungo periodo, ma i suoi effetti sono più duraturi.
  • Le campagne PPC, invece, non si basano sui risultati organici, ma su annunci a pagamento. Questo significa che l’attività Pay Per Click può portarci risultati immediati, ma limitati al periodo in cui le campagne sono attive.

La scelta migliore è sicuramente pianificare una strategia multicanale, creando una sinergia vincente tra SEO e PPC in modo da non lasciare che il traffico verso il nostro sito dipenda esclusivamente da un unico canale.
L’ottimizzazione SEO di un sito web può infatti migliorare le performance delle campagne; a sua volta, l’attività PPC può portare benefici all’attività SEO, pur non influendo direttamente sul posizionamento organico del sito.

Vediamo insieme come possiamo sfruttare al meglio l’integrazione di questi due canali.

1. Maggiore visibilità in SERP

Perché limitarsi ad occupare un solo posto tra i risultati di ricerca? Lavorare sulle stesse keyword sia lato SEO sia con campagne Pay Per Click è l’unico modo per riuscire a conquistare quanto più spazio possibile nella pagina dei risultati.

Immagina, ad esempio, i benefici di apparire con il tuo brand non solo al primo posto tra i risultati organici, ma anche con con un annuncio di testo e un annuncio Shopping contemporaneamente. Una maggiore visibilità tra i risultati di ricerca aumenterà la credibilità del tuo brand agli occhi dell’utente.
 

2. Migliori performance delle campagne Google Ads

Oltre ad apportare benefici al posizionamento tra i risultati di ricerca, l’attività SEO può migliorare le performance delle campagne Google Ads che rimandano allo stesso sito.

Infatti, la pubblicazione degli annunci e la loro posizione vengono determinate non solo dall’offerta, ma anche da un punteggio di qualità che Google Ads assegna sulla base di diversi fattori, tra cui l’esperienza sulla pagina di destinazione.
Per essere valutata positivamente, una pagina deve essere ben strutturata e contenere testo correlato ai termini di ricerca utilizzati dall’utente. Inutile dire che una pagina già ottimizzata lato SEO otterrà più facilmente una valutazione positiva, aumentando il punteggio di qualità degli annunci e permettendo così di ottenere una posizione migliore ad un costo inferiore.
 

3. Informazioni approfondite su keyword, pubblico e competitor

Sia le campagne Pay Per Click sia l’attività SEO richiedono un’analisi approfondita delle parole chiave e dell’intenzione di ricerca degli utenti. Una sinergia tra questi due ambiti permette così di scambiarsi informazioni preziose sulle parole chiave correlate, sulla stagionalità delle ricerche e sul modo in cui i termini utilizzati dagli utenti cambiano nel tempo.
Se la SEO ci fornisce moltissimi spunti, Google Ads ci permette di testare in tempi brevi la loro efficacia e di trovare allo stesso tempo altre keyword correlate. Inoltre, con le campagne possiamo riuscire ad intercettare anche eventuali parole chiave interessanti per le quali posizionarsi in modo organico sarebbe estremamente difficile.

Ma non è solo la keyword research a trarre benefici da una strategia multicanale: dai report di Google Ads possiamo infatti recuperare moltissime informazioni sul pubblico (come dati demografici ed interessi) e ottenere spunti utili anche per l’attività SEO. Inoltre, con il report “Informazioni sulle aste” di Google Ads possiamo individuare tempestivamente eventuali nuovi competitor nel nostro settore.
 

4. Testi più efficaci e persuasivi

Grazie alle campagne Pay Per Click, possiamo individuare facilmente i testi più efficaci su cui lavorare lato SEO.

Gli annunci di Google Ads ci danno infatti la possibilità di testare diversi titoli, copy e call to action, individuare quelli che registrano le percentuali di clic (CTR) migliori e applicarli in ambito SEO rendendo più persuasivi i meta title e le meta description del nostro sito web.
 

5. Controllo dei sitelink

Ti è mai capitato di cercare il tuo brand su Google e di trovare, sotto al tuo risultato, dei link ad altre pagine del sito web? Si tratta dei sitelink, ovvero link generati automaticamente da Google che rimandano a pagine del sito considerate rilevanti e molto pertinenti.

Esempio sitelink Google

Fino ad alcuni anni fa, tramite lo strumento Google Search Console era possibile chiedere di rimuovere eventuali sitelink ritenuti poco rilevanti per la propria attività. Tuttavia, nel 2016 questa opzione è stata rimossa.

Come fare allora a recuperare il controllo? Se anche non è possibile modificare i sitelink dei risultati organici, possiamo creare una campagna Google Ads e aggiungere delle estensioni sitelink agli annunci. Questo ci permette di mettere in evidenza le pagine più rilevanti del nostro sito in tempi molto più rapidi rispetto al posizionamento organico.
 

6. Protezione del Brand

Come abbiamo visto nel nostro articolo sulle campagne di Brand Protection, Google permette ai tuoi competitor di utilizzare la tua azienda come keyword su cui mostrare i loro annunci. Pur essendo al primo posto dei risultati organici, il tuo brand rischia quindi di perdere visibilità a causa degli annunci a pagamento posizionati sopra di lui.

Affiancando delle campagne di protezione brand all’attività SEO possiamo recuperare il traffico che altrimenti ci verrebbe rubato dalla concorrenza, con il vantaggio di registrare un punteggio di qualità elevato e costi molto bassi.
 

7. Remarketing

Posizionandoci in prima pagina per parole chiave strategiche, tramite un’attività SEO regolare e ben pianificata possiamo intercettare nuovi potenziali clienti e aumentare notevolmente il traffico sul nostro sito web. Tuttavia, è difficile che un utente acquisti i nostri prodotti o ci contatti già durante la prima visita al nostro sito.

Attivare delle campagne di remarketing con Google Ads ci permette di intercettare di nuovo gli utenti che la SEO ha portato sul nostro sito e spingerli alla conversione.

Remarketing Google Ads

In conclusione, nel momento in cui pianifichiamo la nostra strategia dovremmo domandarci non più su quale canale investire, ma in che modo possiamo far lavorare insieme SEO e PPC per raggiungere i nostri obiettivi.

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