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Introduzione
Il footer è una sezione del sito a cui spesso diamo poca rilevanza.
In effetti, quello che confermano molti studi, come quello condotto da Nielsen Group nel 2018, è che gli utenti si concentrano nella parte alta del sito (chiamata “above the fold”) e questo giustificherebbe la scarsa attenzione dedicata ad altre sezioni della pagina web.
Lo stesso studio però sottolinea come, già nel 2018, questo trend stia cambiando nel corso del tempo:
“In 2010, 80% of the viewing time was spent above the fold. Today, that number is only 57%”
Il graduale aumento della larghezza degli schermi, la progressiva diffusione di un design minimal e l’abitudine allo “scroll” stanno portando gli utenti ad allargare i propri orizzonti, fino ad arrivare alla fine delle pagine web!
Se ben progettato dunque, un footer può aiutare a navigare agilmente all’interno del sito web ma, allo stesso tempo, può contribuire al posizionamento di questo all’interno dei motori di ricerca.
In questo articolo vediamo cos’è un footer, quali informazioni dovrebbe contenere e come ottimizzarlo in ottica S.E.O.
Che cos’è il footer di un sito web?
Partiamo dalle basi.
Il footer è un elemento che si trova nella parte inferiore delle pagine web ed impedisce all’utente di scorrere più in basso.
È identico in ogni pagina e al suo interno si possono trovare alcuni elementi presenti nell’header ma anche link interni, immagini e altri contenuti testuali rilevanti (ad esempio indirizzo, contatti e dati dell’azienda).
Quali informazioni dovrebbero essere contenute in un footer?
Non esistono regole auree che definiscono le informazioni che dovrebbero essere contenute in un footer. L’unica attenzione che dovremo avere, quando realizziamo questo elemento, è tenere ben presente quali potrebbero essere le informazioni rilevanti che la nostra buyer persona si aspetta di trovare.
La presenza di alcuni elementi però è diventata abbastanza comune tanto da diventare quasi un must-have. Ecco quali sono gli elementi in questione:
Logo e informazioni dell’azienda
Come regola generale è importante avere un logo che riprende quello presente nell’header, per rafforzare il brand.
Alcuni dettagli dell’azienda, come ragione sociale, indirizzo, codice fiscale e/o partita iva e numero iscrizione REA devono invece essere visibili su un sito web per legge: inserirli nel footer può essere la soluzione per renderli facilmente rintracciabili e consultabili.
Contatti
La pietra filosofale del web marketing è il contatto!
Meglio quindi inserire la possibilità di essere contattati tramite numero di telefono, email o tramite un link che rimandi ad un form di contatto in un luogo sempre accessibile come il footer.
Link navigazionali
Questo è probabilmente uno degli elementi più importanti da inserire in un footer. I collegamenti ad alcune pagine del sito sono un’utile risorsa per il visitatore e migliorano la sua esperienza di navigazione.
Ma quali pagine linkare?
Non è necessario riportare tutti gli elementi presenti nel menù principale. Meglio invece inserire quelli che potrebbero essere utili al nostro utente nel suo percorso di navigazione.
Nel caso di alcuni e-commerce, come l’esempio qui riportato di Signorvino, nel footer non sono presenti tutte le categorie dei prodotti ma informazioni utili per informare e rassicurare l’utente sul proprio acquisto.

Diversamente invece, Mediaworld nel suo mega footer ha deciso di inserire alcune categorie di prodotto, probabilmente quelle più ricercate, per permettere agli utenti di trovare i prodotti da acquistare più facilmente.

Nella scelta di quali link inserire è bene tenere a mente che questo spazio del sito web è un potenziale strumento per influenzare il posizionamento nei motori di ricerca. Un footer così strutturato permette agli utenti di passare da una pagina all’altra senza difficoltà, aumentando il tempo di permanenza nel sito web. Questo è un valore positivo per i parametri di valutazione di un sito per i motori di ricerca.
Allo stesso tempo reitera la presenza di alcune pagine e keywords per cui il sito potrebbe andare a posizionarsi.
Torneremo su questo punto alla fine di questo elenco.
Privacy e Cookie Policy
Questi spesso sottovalutati elementi conferiscono credibilità al tuo brand e rassicurano l’utente che naviga il tuo sito, senza dimenticare che sono obbligatori per legge.
In particolare dopo Gennaio 2022, con le nuove linee guida sull’uso dei cookie, l’utente deve avere la possibilità di aggiornare le proprie preferenze di tracciamento in qualsiasi momento.
Inserire nel link un footer che permetta in ogni pagina questa funzionalità è un ottimo modo per adeguarsi alla normativa.

Avviso di Copyright
È una semplice nota che avverte gli utenti che ogni elemento presente nel sito web è protetto da copyright e non riproducibile, senza consenso.
È sufficiente inserire la voce o il simbolo copyright, l’anno di pubblicazione del sito Web o l’ultimo aggiornamento sostanziale e il nome del titolare del copyright. Normalmente questa voce può essere inserita ovunque nella homepage ma è uso comune posizionarla nel footer.
Collegamento ai Social Networks
Potreste essere tentati dall’idea di inserire i riferimenti ai propri canali social nell’header. Anche in questo caso non esistono regole precise ma mettere i link social all’inizio potrebbe indurre l’utente ad uscire dal sito appena entrato.
Per questo motivo è una best practice condivisa inserire questi link nel footer, dove il visitatore arriva dopo aver navigato un po’ nella pagina.
CTA
Un utente che arriva alla fine della pagina è un utente interessato a conoscere il tuo brand. Posizionare un invito all’azione, come l’iscrizione alla newsletter nel footer, potrebbe essere la soluzione ideale.
Altri elementi
In alcuni footer è possibile trovare elementi meno comuni come un pay-off, la mission o la vision dell’azienda o dei loghi che certifichino delle partnership importanti o la qualità dei prodotti e/o servizi dell’azienda.
Non sono elementi indispensabili ma la loro presenza contribuisce a rafforzare la credibilità del brand.

Come ottimizzare il proprio footer
Oltre agli elementi standard che dovrebbero essere presenti nella parte bassa delle pagine, è possibile apportare delle ulteriori ottimizzazioni utili sia per l’utente sia per influenzare il posizionamento del vostro sito all’interno dei motori di ricerca. Vediamole insieme:
- Non scordare il mobile: Non è una novità, la navigazione mobile sta diventando sempre più importante e, come tutti gli elementi della pagina, anche il footer deve essere ragionato in quest’ottica, specialmente se, da desktop, è molto corposo.

- Ordine prima di tutto: se sono presenti diversi link è meglio organizzarli in colonne, magari ponendo un piccolo titolo sopra ognuna per indicare la tematica che li riunisce.

- Non avere paura del vuoto: lasciare degli spazi negativi aiuta a dare un senso di ordine e favorisce la leggibilità. Non cadere nella tentazione di riempire il tuo footer di elementi per farlo sembrare più ricco!

- S.E.O e user experience: i testi presenti nel footer possono essere ottimizzati in ottica S.E.O. inserendo keywords rilevanti e sfruttando la rete di link per aumentare la permanenza dell’utente nel proprio sito. Attenzione, nel web “il troppo stroppia”: inserire un numero spropositato di keywords (keywords stuffing) o di link per cercare di posizionarsi su Google non funzionerà, anzi potrebbe addirittura penalizzarti! Un ottimo trucco per evitare di esagerare è tenere sempre a mente le necessità dell’utente e, di conseguenza, la UX (user experience).
- Gioca con il design: i mega footer stanno diventando piano piano un trend nel web design. In effetti il fatto che si trovino alla fine non dovrebbe essere un motivo per renderli necessariamente anonimi! Il footer può essere un ulteriore elemento estetico di design ma ricordiamoci che il design senza UX è un mero vezzo estetico. Occhio quindi a contrasto, leggibilità e facilità di navigazione!

In conclusione
È facile cadere nella tentazione di mettere l’ottimizzazione del footer in fondo alla propria to-do list quando si tratta del proprio sito web.
In questo articolo vi abbiamo fornito delle motivazioni per non sottovalutare l’influenza che può avere questo elemento nell’esperienza di navigazione degli utenti e di valutarlo come opportunità per arricchire il vostro sito web.
Per fornire un’ottima user experience, infatti, le vostre Pagine dovrebbero essere accoglienti e funzionali dall’inizio alla fine!
Anche perché, come dice il proverbio, Dulcis in fundo.. o meglio, in footer!
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