Tracciamento delle conversioni in Google Ads: la chiave per campagne di successo

tracciamento conversioni google ads

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Keyword, tipologia di campagne, annunci, ad group, asset, segmenti di pubblico, strategia di offerta, parole chiave a corrispondenza inversa, località target, posizionamenti, pianificazione degli annunci,…
Nel momento in cui ci viene affidato un nuovo account Google Ads, sappiamo bene che la lista di configurazioni che dovremo analizzare sarà molto lunga!

Da dove iniziare?
Uno dei primi aspetti che andiamo a controllare è sempre il monitoraggio delle conversioni: il tracciamento è attivo? Quali azioni vengono monitorate? Come sono state implementate? Quali configurazioni sono state scelte?

Potrà sembrare superfluo dirlo, ma un tracciamento accurato delle conversioni è fondamentale per massimizzare l’efficacia e il rendimento della propria attività di advertising online: senza dati affidabili, diventa impossibile valutare l’impatto delle campagne e prendere decisioni informate per ottimizzarle, eppure non sono rari i casi in cui il tracciamento delle conversioni viene gestito in modo superficiale.

In questo articolo esploreremo che cosa sono le conversioni, i motivi per cui è fondamentale tracciarle correttamente e i diversi metodi disponibili per il monitoraggio in Google Ads.

Conversioni: cosa sono?

Usate per valutare l’efficacia delle attività digital, le conversioni sono azioni che un’azienda considera particolarmente rilevanti per il proprio business. In Google Ads, una conversione indica che un utente ha completato una di queste azioni rilevanti dopo aver interagito con un annuncio.

Ogni inserzionista può scegliere quali azioni desidera monitorare come conversioni in base al tipo di business e ai propri obiettivi.

Alcune delle conversioni più comuni sono:

  • completamento di un acquisto online;
  • invio di un form di contatto o di una richiesta di preventivo;
  • telefonate al numero dell’azienda;
  • click sui contatti riportati nel sito web (indirizzo email, numero di telefono, link a WhatsApp,…);
  • iscrizione alla newsletter;
  • creazione di un account;
  • download di documenti (cataloghi, brochure,…);
  • installazione di app;
  • visualizzazione di video incorporati nel sito web;
  • aggiunta di prodotti al carrello;
  • visualizzazione di una pagina strategica all’interno del sito web;
  • ecc.

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    Perché il tracciamento delle conversioni è importante?

    Misurazione e ottimizzazione

    I dati sulle conversioni permettono innanzitutto di misurare in modo preciso i risultati delle campagne e comprendere quali aspetti della propria strategia di digital marketing stanno funzionando e quali invece andrebbero rivisti.

    Raccogliendo informazioni precise su quali annunci, keyword e segmenti di pubblico sono più efficaci, puoi ottenere indicazioni su dove allocare il budget pubblicitario per massimizzare il ritorno sull’investimento.

    Alimentazione del Machine Learning

    Il tracciamento delle conversioni non è solo uno strumento di misurazione, ma è anche un elemento fondamentale per il funzionamento del machine learning di Google Ads.

    Lo smart bidding di Google Ads, infatti, si basa sui dati relativi alle conversioni presenti nell’account per ottimizzare automaticamente le offerte in modo da raggiungere gli obiettivi dell’inserzionista in termini di conversioni e ROAS (ritorno sulla spesa pubblicitaria).

    Senza dati accurati sulle conversioni, il machine learning di Google Ads non è in grado di ottimizzare correttamente le offerte: questo può portare ad una distribuzione poco efficiente del budget pubblicitario, con effetti negativi sul rendimento delle campagne.

    Configurazione del monitoraggio in Google Ads

    All’interno di Google Ads puoi scegliere tra varie tipologie di conversione e diversi metodi di monitoraggio.

    Azioni sul sito web

    Puoi monitorare una serie di azioni che gli utenti compiono all’interno del tuo sito web, come ad esempio acquisti online, invio di moduli di contatto, registrazioni, click su link o visualizzazioni di pagina.

    Per avviare il monitoraggio, Google fornisce un tag di conversione, ovvero uno snippet di codice personalizzato da inserire nel proprio sito web.

    Chiamate telefoniche

    Google Ads permette di monitorare anche:

    • le chiamate effettuate direttamente da uno dei propri annunci;
    • le chiamate a un numero di telefono sul proprio sito web;
    • i clic sul numero nel proprio sito web mobile.

    Mentre le chiamate dagli annunci richiedono solo l’utilizzo dei numeri di inoltro di Google, le altre azioni di conversione richiedono anche l’inserimento di un tag all’interno del sito web.

    Installazioni di app e azioni in-app

    Puoi monitorare le installazioni della tua app e acquisti o altre azioni in-app importando i dati:

    • da un progetto Firebase o da una proprietà Google Analytics 4;
    • da Google Play;
    • da una piattaforma di analisi dati di terze parti.

    Importazione

    Questa opzione permette di importare direttamente le conversioni da un’altra origine di dati, come ad esempio Google Analytics, CRM, app di terze parti o altre piattaforme.

    Ad esempio, se stai già monitorando le conversioni su Google Analytics 4 (GA4), potrai importarle agevolmente anche in Google Ads.

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      Alcuni consigli

      Attenzione alle impostazioni

      Avviare il monitoraggio non basta! Se vuoi ottenere dati davvero precisi, assicurati di configurare in base alle tue esigenze anche tutte le impostazioni disponibili per ogni conversione, come ad esempio:

      • valore della conversione;
      • azione principale o secondaria;
      • conteggio;
      • finestra di conversione clickthrough;
      • finestra di conversione view-through;
      • modello di attribuzione;
      • conversioni avanzate (o enhanced conversions).

      Usa il tag di Google Ads invece di importare le conversioni da GA4

      Quando possibile, scegli di usare il tag di conversione di Google Ads invece di importare direttamente le conversioni da Google Analytics.

      Il tag di Google Ads offre infatti alcuni vantaggi rispetto all’importazione da GA4:

      • Attribuzione più accurata: il tag di Google Ads è più preciso nell’attribuzione delle conversioni alle campagne pubblicitarie, soprattutto nel caso di conversioni indirette (ovvero quando un utente accede al sito web tramite più canali prima di completare la conversione).
      • Tracciamento view-through: il tag di Google Ads consente di tracciare anche le conversioni “view-through”, ovvero quelle in cui un utente visualizza un annuncio senza cliccarci sopra, ma effettua una conversione in un secondo momento.

      Anche se l’uso del tag di conversione Google Ads richiede una configurazione un po’ più complessa rispetto all’importazione diretta da GA4, i vantaggi in termini di accuratezza dei dati sono significativi.

      Assegna sempre un valore alle tue conversioni

      Anche se non possiedi un e-commerce, assegna sempre un valore specifico ad ogni conversione. In questo modo potrai segnalare a Google Ads quali sono le azioni più rilevanti per il tuo business e questo permetterà di ottimizzare le offerte in modo più mirato ed efficace.

      Ad esempio, potresti assegnare valori più alti a conversioni come l’invio di un modulo di contatto e valori più bassi a conversioni come la semplice visualizzazione di una pagina, guidando il machine learning a privilegiare le azioni più strategiche per la tua attività.

      Inoltre, assegnare un valore alle conversioni permette di capire più facilmente quali campagne, annunci, parole chiave e pubblici target stanno generando le conversioni di maggior valore, ottenendo informazioni preziose per la propria strategia digital.

      Ti interessa approfondire? In questo articolo abbiamo descritto come l’uso dello Smart Bidding Google Ads e l’assegnazione di un valore alle conversioni hanno permesso ad un nostro cliente di migliorare i risultati delle campagne a parità di budget investito.

      Se hai delle campagne PPC attive e vuoi assicurarti che il monitoraggio delle conversioni sia configurato al meglio, contattaci per una consulenza.

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