Restyling del sito web: the SEO way

restyling del sito web come e quando farlo

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Per molte realtà un sito web è la vetrina digitale della propria organizzazione.

Così come un’azienda si può presentare bene o male al pubblico, un sito web aziendale può essere recepito in modo positivo o negativo sia dagli utenti che dai motori di ricerca.

Anno dopo anno, gli sviluppi nel campo del Web Design e degli algoritmi di ricerca web impongono standard di qualità sempre nuovi, a volte anche imprevedibili, che si adattano al comportamento di navigazione degli utenti. Basta pensare all’indicizzazione mobile first di Google nel 2018, o all’evoluzione dei CMS per la creazione di siti web dinamici.

Questo è il motivo per cui un sito web non può durare in eterno.
Una ricerca condotta da Orbit Media ha confrontato 200 siti di agenzie marketing per determinare il lifetime medio dei loro siti web tra un rifacimento e l’altro. Il risultato è di circa 2,66 anni – un valore molto basso nell’immaginario collettivo, che però non rappresenta necessariamente lo standard.

Se quindi è difficile definire il ciclo di vita ideale di un sito web, un restyling va comunque progettato nel momento in cui si iniziano a notare problemi di grafica, usabilità, performance o posizionamento. A questo proposito, il rifacimento di un sito web in ottica SEO tiene conto di tutti gli aspetti coinvolti affinché il sito possa essere trovato facilmente dagli utenti e la cui navigazione sia agevole e intuitiva.

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    Come capire se fare un restyling SEO

    Ma quali sono gli elementi da valutare per un restyling del sito “the SEO way”?

    Iniziamo a stilare un elenco dei principali fattori da considerare per il rifacimento di un sito web dal punto di vista SEO. Per farlo, prendiamo ad ispirazione uno dei più disastrosi (e divertenti) case study che un tempo si poteva trovare su Internet, dal nome “The World’s Worst Website Ever”.

    Web Graphic Design e UI

    Se è vero che un sito web è la vetrina di un’azienda, il suo biglietto da visita online, allora deve avere un bell’aspetto. Un layout grafico professionale in linea con la Brand Identity è fondamentale per dare una buona impressione agli utenti che accedono al sito.

    La User Interface mira a uno stile minimalista ed essenziale dove tutti gli elementi grafici sono progettati e posizionati coerentemente nella dimensione e nella posizione. Font, stili, colori o pulsanti: nulla è lasciato al caso.

    Un sito web che necessita di un restyling spesso presenta alcuni problemi di tipo grafico: slider invasivi in Homepage, elementi troppo grandi o piccoli, media in autoplay, pulsanti troppo vicini o distanti, colori e font non coordinati.

    esempio sbagliato di web design online visual identity

    Cosa non funziona qui? Font indecifrabili, colori stonati, sfondi non formattati correttamente, pulsanti invadenti, etc.

    Usabilità e User Experience

    Per quanto possa essere visivamente piacevole, un sito web dev’essere anche navigabile con facilità: qui entrano in gioco i fattori di User Experience e usabilità.

    Il rifacimento di un sito web non può prescindere dall’esperienza di navigazione, che dovrà essere quanto più intuitiva, accessibile e soddisfacente. Chiunque effettua una ricerca sul web desidera trovare e interagire con ciò che sta cercando in modo immediato.

    Gli spunti di miglioramento a livello di usabilità possono essere molti. Tra i più frequenti citiamo elementi non-responsive (il cui layout rimane statico tra i diversi dispositivi) e con microtesti non ottimizzati per la UX, confusione nell’organizzazione dei contenuti, difficoltà di orientamento nel sito e caricamento lento delle pagine.

    esempio sbagliato di user experience usabilità sito web

    Cosa non funziona qui? Layout non responsive, struttura difficilmente interpretabile, confusione dei contenuti, etc.

    Performance e Core Web Vitals

    A proposito di performance di caricamento: l’importanza di avere un sito veloce è tra i principali motivi per cui spesso serve fare un restyling del sito web.

    Ed è facile capire perché – se un sito web è visivamente e logicamente ben organizzato, ma i tempi di caricamento sono lunghi, difficilmente gli utenti proseguiranno nella navigazione. Google stima che se una pagina si apre tra 1 e 3 secondi, c’è il 32% di possibilità che l’utente la abbandoni prima del caricamento.
    Non a caso, oggi le performance sono fattori di ranking su Google.

    Nel riprogettare un sito web in ottica SEO è quindi fondamentale considerare tutti gli aspetti che incidono sulle prestazioni di velocità e caricamento delle pagine (analizzabili ad esempio in Google PageSpeed o web/dev).

    valutazione performance pagespeed segnali web essenziali
    Cosa non funziona qui? Punteggio basso nelle performance da mobile, test per Core Web Vitals non superato.

    Posizionamento e SEO Copywriting

    Non dimentichiamo che, infine, nel web vale la regola “content is king”. Se un sito è bello, funzionale e veloce ma i contenuti non sono pertinenti ed ottimizzati per i motori di ricerca, si rischia di vanificare il lavoro svolto in precedenza.

    I contenuti sono le risposte che gli utenti stanno cercando quando effettuano una ricerca web. È essenziale dare la giusta attenzione all’ottimizzazione SEO di testi, titoli heading, meta tag, file multimediali etc. in ottica di posizionamento per le keyword di interesse.

    Trend in calo delle keyword posizionate, diminuzione del traffico organico, instabilità dell’Authority percepita da Google per il dominio, peggioramento nella qualità dei backlink: elementi di questo tipo potrebbero essere indicatori di una penalizzazione del sito web.

    analisi posizionamento organico dominio traffico keyword

    Cosa non funziona qui? Traffico organico inesistente, posizionamento keyword in calo, nessun backlink di valore.

    Come fare un SEO restyling del sito

    Un rifacimento del sito web in ottica SEO non è una procedura standardizzata. Analizzati gli elementi critici e le potenziali migliorie, gli interventi di restyling possono tradursi in vari modi:

    • Ottimizzazioni lato back-end del sito web per migliorare le performance;
    • Ottimizzazioni lato front-end del sito web sul layout grafico e sull’usabilità UX;
    • Revisione della struttura del sito per favorire l’usabilità e il posizionamento SEO;
    • Revisione dei contenuti del sito per lavorare sul posizionamento SEO.

    Considerando che ogni sito web ha i propri punti di forza e debolezza, se stai valutando un restyling del sito dal punto di vista SEO è spesso utile partire da un’analisi approfondita che sia in grado di riepilogare gli aspetti più importanti della tua strategia di web marketing.

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